In città

Festival Musica Sacra 2017

giovedì 2 giugno – ore 20.30 presso la Chiesa S. Chiara, via Santa Croce, Trento

  • Coro S. Isidoro Martignano Giacinta Dapreda, direzione Chiara Turrini, voce recitante

programma: “Figlia del tuo Figlio, Umile ed alta più che creatura” L’incanto di Maria: inno alla Vergine

Gregoriano Ave Maria Luciano Turato Ave Maria Mario Lanaro Madre dell’alba Pietro Mascagni Ave Maria Giuseppe Verdi La vergine degli Angeli Astaor Piazzolla Ave Maria Vladimir Vavilov/G. Caccini Ave Maria Oliveiro Martins Ave Maria no morro

 

venerdì 3 giugno – ore 21,00 presso la Chiesa del Suffragio, via Suffragio, Trento

  • Ensemble Altair

Cinzia Prampolini, soprano Aurora Delpero, contralto Eleonora Depetris, contralto Elia Delpero, tenore Giacomo Gabriele Bezzi, basso e direttore

programma: Ex Semine - Viaggio vocale dal Medioevo alla musica contemporanea / Musikalische Reise vom Mittelalter bis zur zeitgenössischen Musik

Perotino: Ex Semine Anonimo: Personent Hodie Anonimo (Laudario di Cortona) Laude Novella Banchieri Adriano: Missa Dominicalis  Igor Stravinsky: Ave Maria Pater noster Ivan Moody: Canticum Canticorum Bruno Bettinelli: O Jesu dolce Anonimo (Laudario Fiorentino) Alleluya

 

 

Mondi corali 2017 - Ciclo concertistico del Conservatorio F.A. Bomporti di Trento

Maratona corale

Giovedì, 01 Giugno 2017 ore 18.30 presso Conservatorio di musica "F. A. Bonporti", via S. Giovanni Bosco, 4, Trento

Coro Agorà del Liceo Prati direttore Clara Lanzinger, Coro Calicantus direttore Miriam Comito, Coro di voci bianche delle scuole R. Zandonai e J. Novak direttore Veronica Pederzolli, Coro Giovanile Mondincanto direttori Veronica Pederzolli e Juan David Zuleta Marulanda, Coro Polifonico Castelbarco direttore Juan David Zuleta Marulanda, Coro Polifonico Emerald direttore Michele Weis, Coro Polifonico Ignaziano direttore Damiano Malesardi, Coro Santa Chiara direttore Federico Viola, Ensemble Allegri Penitenti direttore Enrico Correggia, Ensemble Femminile Poiéo direttore Marta Guassardo.

 

Mostre

Gli spostati: profughi, Flüchtlinge, Uprchlici, 1914-1919

Dal 24 marzo al 3 dicembre 2017 - presso Le Gallerie, a Piedicastello,Trento

Una mostra fotografica e documentaria dedicata a tutti coloro che, durante la prima guerra mondiale, furono trasferiti in forma coatta dalle proprie abitazioni verso l’interno dell’Impero austro-ungarico e verso il Regno d’Italia.

 

Novembre 1966: storia della difesa del territorio in Trentino

Dal 4 novembre 2016 al 3 settembre 2017 – presso Le Gallerie, a Piedicastello,Trento

A cinquant’anni di distanza dall’alluvione che colpì duramente il Trentino, una grande mostra che si propone come momento di riflessione sulla storia delle difesa del territorio in Trentino e delle istituzioni che se ne sono occupate.

 

Zhdat': dalle Alpi alla Siberia

Dal 16 marzo al 25 giugno 2017 – presso Le Gallerie, a Piedicastello,Trento

Una mostra fotografica, realizzata da Fabio Pasini, che presenta e interpreta i luoghi della memoria della Grande Guerra.

 

I Trentini nella guerra europea 1914-1920

Dal 28 giugno 2014 alla fine del 2018 – presso Le Gallerie, a Piedicastello,Trento

La mostra intende dispiegare la grande mappa dell’Europa dove si consumò il dramma dei trentini. Trasformati in fuorusciti, profughi, internati, combattenti nell’esercito austroungarico sul fronte orientale, soldati volontari nell’esercito italiano, prigionieri in varie nazioni, le donne e gli uomini trentini furono costretti a muoversi su un vastissimo scenario che andava dall’Italia alla Boemia, Moravia, Galizia, Serbia, Romania, fino agli sconfinati territori della Russia. Su ciò che provarono e videro i trentini scrissero lettere, diari, poesie, canzoni; scattarono fotografie; fecero disegni e quadri; raccolsero cartoline e oggetti. Un corpo memoriale complesso che trova nella mostra una sua sobria messa in scena.

 

Estinzioni. Storie di catastrofi e altre opportunità

dal 16 luglio 2016 al 26 giugno 2017 – presso MUSE - Museo delle Scienze, corso del Lavoro e della Scienza 3, Trento

Con Estinzioni. Storie di catastrofi e altre opportunità il MUSE dà il via a un ambizioso progetto che mette in dialogo le ricerche e le riflessioni sulla sesta estinzione di massa - ovvero la crisi ecologica che stiamo vivendo - con le dinamiche che hanno caratterizzato le cinque grandi estinzioni paleontologiche avvenute negli ultimi 500 milioni di anni. Il progetto nasce da un importante lavoro di ricerca e selezione dei più significativi reperti originali di vertebrati estinti in tempi storici preservati presso i musei italiani (Torino, Roma, Firenze, Ferrara, Treviso, Voghera, Padova, Verona e Trento): dallo scheletro di un grande dinosauro sauropode (l’unico di questo tipo esposto in un museo italiano) che accoglierà il pubblico all’ingresso della mostra, al celebre cranio di Homo neanderthalensis “Guattari I”, il più completo preservato nel nostro paese.  Il percorso della mostra è arricchito da raffinate installazioni multimediali, video e animazioni originali, interviste e spazi interattivi.

 

L’estinzione, ovvero la vita dopo la morte. Brunivo Buttarelli 

Nel parco del MUSE e del quartiere Le Albere, la personale dell'artista Brunivo Buttarelli, curata da Marzio Dall'Acqua, dialoga con la struttura del museo e i suoi contenuti proponendo una visione alternativa dei temi affrontati nella mostra "Estinzioni. Storie di catastrofi e altre opportunità".  L'iniziativa si colloca all'interno del progetto "MUSE en plein air" un percorso che porta negli spazi verdi del quartiere Le Albere le esperienze di artisti che si sono misurati con il linguaggio scultoreo. 

 

Rane Nere nel blu.  Breve storia di subacquea, associazionismo, esplorazione

dall'8 aprile al 2 luglio 2017 – presso MUSE - Museo delle Scienze, corso del Lavoro e della Scienza 3, Trento

La mostra rievoca le figure degli uomini-rana, palombari e subacquei di professione, sommozzatori sportivi e apneisti, ripercorrendo le pietre miliari dell'attività subacquea e dello sviluppo di tecnologie per l'immersione. Un percorso che segue l'evoluzione tecnica e culturale della subacquea accanto ai percorsi professionali o sportivi che a partire dal 1967 si sono intrecciati con il Club subacqueo Rane Nere, quest'anno al cinquantennale della sua fondazione.

 

Umberto Moggioli. Cromatismi 

dal 22 aprile al 2 luglio 2017 – presso Cappella Vantini di Palazzo Thun, via delle Orne 1, Trento

Una serie di pitture di Umberto Moggioli provenienti da una collezione privata. I colori sono protagonisti attraverso i soggetti cari a uno dei principali pittori italiani del '900. Insieme a Rossi, Martini, Boccioni, Garbari, Semeghini, Casorati, Wolf Ferrari, è interprete di quella straordinaria stagione veneziana che ha visto nella quiete di Burano la nascita di una delle prime tendenze rinnovatrici della cultura figurativa italiana.

 

Le ingegnose. Percorso nella creatività di dodici artiste contemporanee

dal 20/05/2017 al 13/06/2017 da lunedì a venerdì dalle ore 10.00 alle 18.00 Sabato dalle ore 10.00 alle 12.00 presso Palazzo Trentini, Via Manci, 27, Trento

Presenta i lavori di dodici artiste contemporanee: sei altoatesine e sei trentine. Gelsomina Bassetti, Thea Blaas, Rosanna Cavallini, Roberta Dapunt, Alda Failoni, Laura Gasperi, Margit Klammer, Petra Polli, Katia Pustilnicov, Karin Schmuck, Stefania Simeoni, Judith Sotriffer provengono da territori vicini ma distinti per cultura. Si esprimono con l’ingegno e l’intelligenza di donne calate a pieno nella modernità. Manualità, senso estetico, eleganza formale sono le caratteristiche di queste donne d’arte che lavorano con parole, carta e colori, macchina fotografica, scalpelli e lane colorate. Ben lungi dall’essere un confronto, un faccia a faccia, l'esposizione vuole essere un fianco a fianco che, anche per le inaspettate somiglianze, dà vita all’armonia di un canto-incanto.

 

Il giardino di carta. Florilegio da archivi trentini in ricordo di Francesca Cavazzana Romanelli

dal 20/04/2017 al 10/07/2017 da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 18.00 , presso Vigilianum Via Endrici, 14 Trento

Francesca Cavazzana Romanelli, illustre archivista, storica e organizzatrice di cultura, è stata una grande amica, maestra e consulente per gli archivisti trentini. A partire dagli anni ’90 ha collaborato con l’Università degli Studi di Trento e con i principali istituti del territorio (Soprintendenza provinciale, Mart di Rovereto, Archivio del Comune di Trento, Archivio Diocesano Tridentino), promuovendo progetti innovativi e contribuendo in modo determinante alla crescita professionale di coloro che hanno avuto la fortuna e il privilegio di lavorare al suo fianco. Nel primo anniversario della sua scomparsa prende corpo l’esposizione “Il giardino di carta. Florilegio da archivi trentini in ricordo di Francesca Cavazzana Romanelli”. Si tratta di una mostra di documenti archivistici relativi al tema del verde, degli orti, dei fiori e delle piante, al quale Francesca ha dedicato una amorevole passione, che si è accresciuta negli ultimi anni della sua vita. I materiali offrono testimonianze storiche legate alla classificazione botanica, alla produzione ortofrutticola, alla progettazione e realizzazione degli spazi verdi, ma dispiegano anche tutta la loro valenza decorativa, ornamentale e simbolica attraverso le molteplici rappresentazioni delle piante e dei fiori.

 

Il centro sanatoriale di Arco. Una mostra a Trento nella biblioteca del Museo Storico

Da lunedì a giovedì dalle ore 9.00 alle 17.00 Venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00 presso Biblioteca della Fondazione Museo storico del Trentino, via Torre d'Augusto a Trento

Già nella seconda metà dell’Ottocento Arco fu un importante luogo di cura climatica. La sua fama di Kurort la rese celebre sia in tutto l’Impero austro-ungarico sia nel confinante Regno d’Italia. Una tradizione che proseguì anche dopo la prima guerra mondiale, quando l’economia della salute riprese vigore attraverso i numerosi sanatori per la tubercolosi. Dagli anni Trenta fino agli anni Settanta del Novecento la città divenne un centro sanatoriale di rilevanza nazionale: 34 furono gli istituti di cura aperti e più di tremila i pazienti, proveniente da tutta Italia, che ogni anno vi trovarono aiuto per il trattamento delle malattie soprattutto polmonari con terapie che duravano mesi, se non anni. Poi la diffusione, dopo la metà del Novecento, degli antibiotici causò la progressiva chiusura dei sanatori, anche di quelli arcensi. Questa storia è raccontata nella mostra Il centro sanatoriale di Arco (1931-1975), curata da Beatrice Carmellini e Ivana Franceschi della Mnemoteca del Basso Sarca, ed è composta da una serie di foto d’epoca, molte inedite, accompagnate da didascalie e descrizioni.

 

Dipingere il buio In realtà siamo liberi

dal 26/05/2017 al 19/06/2017 dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 18.00 presso Museo Diocesano Tridentino, piazza del Duomo, 18 a Trento

In realtà siamo liberi, un'esposizione che raccoglie gli elaborati realizzati dai detenuti della Casa Circondariale di Spini di Gardolo nell’ambito del laboratorio Un viaggio per parole e immagini, promosso dal museo e dagli alunni di due classi della Scuola Secondaria di Primo Grado di Vezzano. La mostra rappresenta la conclusione di un percorso umano e formativo che il Museo Diocesano Tridentino ha avviato nel mese di febbraio 2017 con un gruppo di detenuti della Casa circondariale di Spini di Gardolo. Il progetto è stato condotto dalla direttrice, Domenica Primerano, dall'educatrice museale Valentina Perini, dalla prof.ssa Riccarda Turrina e dall'artista Michele Parisi. Le classi II A e III A della Scuola Secondaria di Primo Grado di Vezzano (Istituto Comprensivo Valle dei Laghi-Dro), guidate dalla prof.ssa Riccarda Turrina, dall'artista Michele Parisi con l'intervento della Fotografa Valentina Degiampietro e la collaborazione del professor Marco De Vigili, hanno svolto un percorso parallelo di analisi, riflessione e rielaborazione di temi inerenti al concetto di carcere, giustizia, pena, libertà, consapevolezza, pregiudizio, perdono. I ragazzi hanno realizzato a loro volta elaborati di diversa tipologia. I loro lavori saranno esposti in mostra e la documentazione dell'attività scolastica nelle sua varie fasi sarà presentata in un video realizzato da Valentina Degiampietro.

 

Mostre fotografiche

30 maggio - 16 giugno 2017 | ore 9.30 - 17.30  presso il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale Vicolo San Marco 1, Trento - chiostro e primo piano. Dal lunedì al venerdì. Aperti anche sabato 3 e domenica 4 giugno (visitabili solo "A Life in Death" e "A life Apart") Inaugurazione 2 giugno 2017, ore 18.00

A cura di Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale e Festival della Fotografia Etica di Lodi. Un ringraziamento a Cesvi per la mostra Uganda, Land of Hope.

  • A Life in Death di Nancy Borowick. L'Autrice racconta l'esperienza di entrambi i genitori in cura nello stesso periodo per tumori in stadio avanzato.
  • A Life Apart: The Toll of Obesity di Lisa Krantz. Per quasi tutta la sua vita Hector ha combattuto contro l’obesità grave e tutte le sue conseguenze: il dolore, la ridicolizzazione e la perdita di speranza.
  • Uganda, Land of Hope di Alberto Prina. Una mostra che si inserisce all’interno della campagna Food Right Now il cui obiettivo è sensibilizzare i cittadini sui temi del diritto al cibo, della sicurezza alimentare e dell’accesso equo alle risorse.  A cura di Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale e Festival della Fotografia Etica di Lodi. Un ringraziamento a Cesvi per la mostra Uganda, Land of Hope.

 

Trento Film Festival 2017 - MOSTRE

Il grande bosco Esposizione delle illustrazioni di Veronica Martini tratte da “Il grande Bosco”

dal 27/04/2017 al 02/06/2017 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 20.00, presso Impact hub via Sanseverino, 95, Trento

Il progetto è un libro illustrato, una piccola guida che grazie al linguaggio dell’illustrazione fa intravedere alcuni aspetti di un territorio ancora poco conosciuto: la Vallarsa, vallata trentina di periferia, territorio fatto di storia, gruppi di case, personaggi, giochi, natura e creature affascinanti.

Un paese mille paesaggi. Le montagne d'Italia viste da L'Altro Versante

dal 28/04/2017 al 20/08/2017 da martedì a venerdì dalle ore 10.00 alle 18.00 Sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 19.00, presso Palazzo delle Albere via R. da Sanseverino, 45, Trento

La realizzazione di una grande mostra itinerante è uno degli obiettivi principali del progetto multimediale L'ALTRO VERSANTE, poiché si sposa perfettamente con lo scopo di raggiungere e sensibilizzare un pubblico vasto sui temi dell'ambiente. A conclusione di 3 anni di missioni sul campo, con il materiale fotografico e cinematografico raccolto nelle aree montuose di tutte le venti regioni italiane, si vuole offrire una visione unica dell'ambiente naturale italiano. Immagini di Maurizio Biancarelli, Bruno D'Amicis, Luciano Gaudenzio e Marco Rossitti.

 

 

L'oasi delle farfalle

Dal 21 maggio per tre settimane il MUSE ospita libere, nella Serra tropicale, numerose specie di farfalle tropicali originarie delle foreste pluviali del sud est asiatico e del centro America  Queste farfalle troveranno nella serra del MUSE un ambiente perfettamente consono alle loro esigenze: un’alta temperatura del dì e della notte e un’altissima umidità relativa dell’aria, quest’ultima strettamente necessaria per una corretta metamorfosi e successiva fuoriuscita dalla crisalide. L’esposizione L’OASI DELLE FARFALLE, in collaborazione con il Parco Natura Viva (VR) e realizzata grazie alla consulenza dell’associazione Farfalle nella testa. Saranno oltre 1300 gli esemplari, portati al museo allo stadio di crisalidi, da cui sfarfalleranno gli adulti all’interno della serra. Saranno ospitate in un’apposita “nursery”, un’incubatrice dove sarà possibile osservare l’eccezionale evento della schiusa delle crisalidi. Le crisalidi, ospitate in questa teca realizzata ad hoc, recupereranno - in ambiente protetto - le forze necessarie al primo volo verso la vegetazione tropicale della serra. Qui troveranno decine di piante in fiore, come Pentas e Saintpaulia, pronte a fornire loro sostentamento attraverso secrezioni nettarine. Ulteriormente, sono stati posizionati in serra i cosiddetti ‘Bar delle farfalle’, strutture colorate che attraggono i lepidotteri che lì trovano frutta matura e fiori recisi necessari per il loro sostentamento.

 

Legno. Un itinerario nella scultura contemporanea

dall’1 giugno al 17 settembre 2017 presso la Galleria Civica via Rodolfo Belenzani, 44 a Trento

A cura di Gabriele Lorenzoni.

Forte di una storia secolare e della crescente attenzione di pubblico e critica, la scultura in legno occupa una posizione indipendente e originale nel panorama dell’arte contemporanea.  In quest’ambito si distingue il lavoro degli artisti attivi in Val Gardena, nel cuore dell’area dolomitica: una scuola che per quantità e qualità degli interpreti non ha pari in Europa. Qui, grazie all’opera di alcuni artisti dotati di genio e capacità di innovazione, questa ricca tradizione ha conosciuto un’inaspettata evoluzione verso i linguaggi della contemporaneità, percorrendo nuove traiettorie di ricerca estetica e formale. Concepita come un itinerario tra le opere legate al tema del corpo umano, Legno | Lën | Holz espone una selezione di oltre quaranta sculture di Livio Conta, Giorgio Conta, Fabiano de Martin Topranin, Aron Demetz, Gehard Demetz, Peter Demetz, Arnold Holzknecht, Walter Moroder, Herman Josef Runggaldier, Andreas Senoner, Peter Senoner, Matthias Sieff, Adolf Vallazza, Willy Verginer e Bruno Walpoth. La mostra sarà accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo trilingue, italiano, tedesco e ladino.

 

TEATRO

Il Muro

Teatro ragazzi 15-17 anni

venerdì, 2 Giugno 2017 ore 20.30 presso Teatro Portland via Papiria, 6 a Trento

In una società perfetta chi è diverso viene allontanato. Senza pietà, senza distinzione, come solo gli uomini sanno fare. Ingresso libero. Per informazioni e prenotazioni: telefono: 0461 924470 (feriale)  - 339 1313989 (festivo) prenotazioni@teatroportland.it

 

 

Palazzi Aperti 2017 

L’UNIVERSITÀ DI TRENTO TRA PASSATO E SUGGESTIONI CONTEMPORANEE

Venerdì 2 giugno ore 14.30 Comune di Trento Ritrovo presso il Rettorato in via Calepina, 14 

Visita guidata a cura di Maddalena Povinelli

 

Mercato dell'artigianato artistico 

Giovedì 1 giugno 2017 Piazza Adamo d'Arogno - Trento

 

Mercato settimanale del giovedì 

Giovedì 1 giugno 2017

Centro storico di Trento

 

Il Fiore Lunare al parco delle Albere L'opera d'arte di Cesarina Seppi è ora collocata nel parco delle Albere

Opere d'Arte al parco delle Albere Sculture degli artisti internazionali Francesco Panceri e Liu Yang